Di Fred Kuwornu
Sto sviluppando un nuovo progetto documentario su San Benedetto il Moro, il santo nero nato in Sicilia, la cui vita apre una prospettiva potente su fede, migrazione, razza e appartenenza nella storia italiana.

Nato a San Fratello, vicino Messina, nel 1526, da genitori africani che erano stati schiavi, San Benedetto visse poi nell’area di Palermo, dove fu conosciuto per la sua umiltà, la sua forza spirituale e il suo legame profondo con i poveri. Con il tempo, la sua storia si diffuse ben oltre la Sicilia e divenne parte di una più ampia devozione cattolica nera tra Italia, Brasile, America Latina e diaspora africana.
Ciò che mi interessa non è soltanto la sua santità, ma anche ciò che la sua vita rivela sulla presenza africana in Italia e in Europa, e sul modo in cui la memoria sopravvive attraverso religione, rituali e devozione popolare. Anche a New York la sua eredità è ancora percepibile in chiese dedicate a San Benedetto il Moro nel Queens e a Manhattan.
Per me questo progetto è insieme storico e personale. È un viaggio attraverso la Sicilia e oltre, alla ricerca di una figura che ci aiuta a ripensare il passato italiano e i suoi legami con una storia globale più ampia.

Fred Kudjo Kuwornu è un artista, regista, curatore e studioso afro-italiano e americano impegnato nel sociale, che vive a New York. Il suo lavoro esplora temi quali la razza, l’identità, la memoria e la presenza africana in Europa e nella diaspora in senso lato attraverso il cinema documentario, gli archivi e la narrazione visiva. Il suo recente documentario *We Were Here – The Untold History of Black Africans in Renaissance Europe* ha ricevuto il Black Reel Award come Miglior Documentario, è stato ufficialmente candidato nella categoria documentari per gli Oscar 2026 e gli è valso il Dan David Prize 2025 – il premio più prestigioso nel campo della storia – nonché la Folgers Library Fellowship.
