Di Jennifer Anton

Il mio romanzo, Sotto la luce della luna italiana, nasce da un viaggio profondamente personale nel passato della mia famiglia nel nord Italia. Quella che era iniziata come una ricerca di risposte si è trasformata in un percorso lungo quattordici anni alla scoperta dell’amore, della perdita e, soprattutto, della forza delle donne italiane.
Ambientata sullo sfondo delle due guerre mondiali e dell’ascesa del fascismo, la storia segue donne che hanno affrontato difficoltà inimmaginabili, mantenendo unite le loro famiglie e le loro comunità. Racconta la storia di Nina Argenta, figlia di un’ostetrica dal carattere forte, che si innamora di Pietro Pante, un amico d’infanzia che lascia l’Italia per lavorare nelle miniere di carbone in America.
Da italo-americana, riportare questa storia nella lingua italiana è stato particolarmente significativo.
In vista della Festa della Mamma, mi ricordo che questo romanzo è, nel suo cuore, un omaggio alle madri, alle nonne e alle generazioni di donne il cui coraggio ha plasmato le nostre vite e che meritano di essere ricordate.

Jennifer Anton è un’autrice italo-americana e Sotto la luce della luna italiana è il suo romanzo d’esordio. Vive tra Londra e il Lago di Como.
